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Chi sfugge alla riforma
Per sfuggire alla riforma delle pensioni “Monti-Fornero” occorrerà raggiungere, entro dicembre 2011, 60 anni per la pensione di vecchiaia delle donne del settore privato, 61 per le lavoratrici del pubblico impiego. Per gli uomini basteranno i 65 anni. Nel contempo occorrerà aver accumulato almeno 20 anni di contributi. Per le pensioni di anzianità, quanti avranno raggiunto entro dicembre i 40 anni di contributi potranno andare in pensione a prescindere dall'età. Possibile anche la strada del trattamento anticipato attraverso il sistema delle quote: occorrerà... leggi![]() LA RIFORMA DELLE PENSIONI: il diritto a pensione prescinde dalla certificazione. L’art. 24, comma 3 del D.L 201/2011, dispone la salvaguardia delle finestre d’accesso al pensionamento per i lavoratori che abbiano perfezionato i requisiti a pensione... leggiContenzioso in materia di invalidità: obbligatorio dal 1° gennaio 2012 l'accertamento tecnico preventivo. Dal 1° gennaio 2012, riguardo al contenzioso in materia di invalidità, sia civile che pensionabile (invalidità civile, handicap, disabilità, assegno di invalidità, pensione... leggiDisoccupazione ordinaria con requisiti ridotti, le domande dal 1° gennaio al 31 marzo 2012. Dal 1° gennaio al 31 marzo 2012 potrà essere presentata, presso l'INPS, tramite il nostro patronato, la domanda per la disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti. leggiDonne: in pensione con 35 anni di contributi e 57 anni di età (58 anni se lavoratrici autonome). La manovra Monti (decreto legge n. 201/2011) ha mantenuto la possibilità per le donne lavoratrici di andare in pensione con 35 anni di contribuzione ed all'età di 57 anni se dipendenti e di 58 anni se autonome, con il trattamento pensionistico interamente calcolato con il sistema contributivo. leggi![]() |






